Il caicco blu



Programmi culturali

Alla scoperta del Romanico pugliese, 27 - 30 aprile 2011

Castel del Monte
Voluto e commissionato da Federico II, Castel del Monte fu presumibilmente completato intorno al 1240; per la sua forma e la sua funzione si differenzia in modo significativo dagli altri castelli che si possono visitare in Puglia. La forma dell'ottagono sul quale è strutturato l'intero edificio da un lato rappresenta uno schema architettonico rigoroso, e dall'altro richiama aspetti (probabilmente) simbolici, che rendono la visita ancor più interessante. Non è da escludere, inoltre, che la costruzione del castello, i cui lavori di progettazione sono stati direttamente seguiti dall'imperatore, sia stata ispirata da altre costruzioni che lo stesso Federico II aveva visto in Oriente durante la sesta crociata.

Trani: la Cattedrale ed il Castello Svevo
La costruzione della Cattedrale di San Nicola Pellegrino iniziò nello stesso anno della canonizzazione del santo e terminò nel 1185. L’edificio si distingue per essere una chiesa doppia, soluzione presa dopo il ritrovamento delle reliquie del santo, depositate nella cripta della chiesa. In tale occasione, invece di raccordare il vano alle nuove navate, si preferì aprire davanti ad esso un succorpo ampio quanto la navata centrale che, diviso in colonnati, venne a dare all’edificio un impianto basilicale.
L’interno è suddiviso da colonne binate sorreggenti volte a crociera nelle navate laterali e copertura a capriate lignee nella navata centrale, sulla quale si aprono i matronei, soluzioni architettoniche queste già adottate nella seconda metà del XII sec. nell’Ile de France e in costruzioni crociate in Terra Santa. Da non perdere le porte bronzee realizzate verso il 1180 dallo scultore Barisano da Trani, lo stesso autore delle porte delle cattedrali di Ravello e Monreale.
A breve distanza sorge il castello svevo, voluto da Federico II nel 1233 e portato a termine nel 1249. Malgrado alcune trasformazioni subite nel corso dei secoli, l’edificio è uno dei pochi ad aver conservato la possente bellezza delle forme originarie. Fu dimora prediletta del figlio Manfredi che vi celebrò le sue seconde nozze con Elena Comneno; ma fu anche prigione della regina, qui rinchiusa insieme ai suoi giovani figli dopo la sconfitta di Manfredi a Benevento nel 1266. Adibito a carcere giudiziario dal 1860 fino al 1974, è stato restaurato e riaperto al pubblico solo nel 1989.

La Cattedrale di Bitonto
In stile romanico pugliese, la Cattedrale ha un impianto a croce latina con arco trionfale di collegamento tra navata centrale e transetto. L’imponente facciata è tripartita da lesene verticali ed il rosone è decorato da animali sostenuti da colonnine. Originali le pareti laterali delle navate, arricchite da una serie di finestroni ad esafora, sovrastanti poderosi archi. All’interno, una botola coperta da una lastra trasparente permette di visionare una porzione di pavimento musivo raffigurante un grifo alato, probabile testimonianza dell’esistenza di una precedente cattedrale preromanica.

La Cattedrale di Ruvo di Puglia
Edificata in forme romaniche nel XII secolo, ha una facciata a spioventi col profilo coronato da archetti; la ornano in alto una bifora e un rosone, in basso tre portali, di cui il mediano con tipici leoni stilofori che sorreggono esili colonnine culminanti in grifi alati; da questi si dipartono archi impreziositi dai simboli degli evangelisti e dagli apostoli che convergono verso la figura centrale di Cristo.
L'interno, riportato alle forme originarie, è a tre navate su pilastri e tre absidi; sopra le arcate delle navate, un ballatoio su mensole figurate funge da sostegno alle soprastanti bifore e trifore di un finto matroneo. Gli scavi archeologici condotti sotto il pavimento della chiesa hanno rivelato elementi dei precedenti impianti basilicali: pilastri alternati, cruciformi e circolari, nell'area della navata centrale, assieme a un pavimento musivo e in cotto di età paleocristiana e ad alcune cisterne; una cripta biabsidata, con tracce di un pavimento di età romana, nella zona del transetto.

Il centro storico di Bari Vecchia: la Basilica di San Nicola e la Cattedrale
Dedicata a S. Sabino, la cattedrale è un'importante creazione del Romanico pugliese, e fu eretta tra il XII e il XIII secolo su un più antico luogo di culto; dopo le distruzioni operate da Guglielmo il Malo, alla metà del secolo successivo, fu riedificata dall'arcivescovo Rainaldo. Possiede una semplice facciata a spioventi tripartita da lesene; nella parte inferiore si aprono tre portali del secolo XI, nella superiore un rosone la cui ghiera è affollata di mostri ed esseri fantastici.
L'interno, mirabile per armonia, è a tre navate su colonne (arcate inferiori) e trifore (arcate superiori); chiude il presbiterio una cupola emisferica. Nella navata mediana il pulpito è ricomposto con frammenti del XIII secolo, al pari del ciborio dell'altare, della recinzione del presbiterio e della cattedra episcopale. La cripta conserva nell'altare le reliquie di S. Sabino.
Quando mercanti baresi, di ritorno da Mira in Asia Minore, giunsero nel 1087 portando con sé le reliquie di san Nicola - poi divenuto patrono della città - si decise di costruire una chiesa, la cui consacrazione avvenne poco più di un secolo dopo, nel 1197.
La basilica, considerata uno dei prototipi delle chiese romanico pugliesi, accoglie con una facciata in pietra calcarea: il liscio prospetto è ripartito da due lesene che si dipartono da altrettante colonne di spoglio ed è coronato da archetti.
L’interno conserva un ciborio del XII secolo e la cattedra del vescovo Elia, precoce esempio di arte romanica pugliese; la cripta, sostenuta da 26 colonne con capitelli bizantini e romanici, accoglie sotto l'altare la tomba di san Nicola.

PROGRAMMA
Mercoledì 27 aprile
Ore 14,30: ritrovo dei partecipanti e partenza per Caselle
Ore 17,05: disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Bari con il volo Alitalia
Ore 18,35: arrivo a Bari e trasferimento all’hotel Nicotel di Bisceglie con pullman privato
Ore 21: cena in hotel

Giovedì 28 aprile
Ore 9: dopo la prima colazione partenza per Castel del Monte
Ore 10,30: ingresso alla visita guidata di Castel del Monte
Pranzo in agriturismo
Ore 15: trasferimento a Trani per la visita guidata del Castello Svevo e della Cattedrale
Ore 19: rientro a Bisceglie
Ore 20,30: cena in hotel

Venerdì 29 aprile
Ore 8,30: dopo la prima colazione trasferimento a Bari, per la visita guidata del Castello Normanno, della Cattedrale e della chiesa di San Nicola
Pranzo libero
Ore 15,30: trasferimento a Ruvo di Puglia per la visita guidata della Cattedrale
Ore 18: rientro a Bisceglie
Ore 20,30: cena in hotel

Sabato 30 aprile
Ore 8,30: dopo la prima colazione partenza per Bitonto per la visita della Cattedrale. Al termine trasferimento all’aeroporto di Bari per il disbrigo delle formalità d’imbarco.
Pranzo libero
Ore 13,45: partenza per Torino con il volo Alitalia
Ore 15,45: arrivo a Caselle e trasferimento a Torino in pullman privato.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Base 20 paganti: 670,00 € a persona
Base 25 paganti: 620,00 € a persona
Base 30 paganti: 590,00 € a persona

Supplemento singola: 90,00 €

Le tasse aeroportuali, già incluse nelle quote, potrebbero subire modifiche al momento dell’emissione biglietti.

Le iscrizioni si chiudono il 28 febbraio 2011.



© Il caicco blu - via Pigafetta 24/e - 10129 Torino
Tel. 011/5805177 Fax: 011/5804824 P.I. 01258980059
aperto il sabato mattina
E-mail: info@ilcaiccoblu.it