Il caicco blu



Programmi culturali

Istanbul, 22-24 ottobre 2010

L’ippodromo bizantino
Costruito da Settimio Severo nel tentativo di far risorgere la città in seguito alla sua distruzione, l’ippodromo era situato nell’attuale At Meydani, il parco di fronte alla Moschea Blu, il punto centrale del quartiere antico di Sultanahmet; ha rappresentato il centro della vita sociale e culturale dei Bizantini, capace di ospitare fino a centomila persone, che usavano riunirsi qui per motivi politici o per assistere alle famose corse con le bighe; e qui furono trucidate trentamila persone durante la soppressione della rivolta di Nika nel 532. Non molto rimane oggi della struttura originaria, eccetto le due colonne che decoravano il centro dell’arena. L’ippodromo è il punto migliore per iniziare il tour della città antica.

La Santa Sofia
Aya Sofya (chiamata in greco Haghia Sofia e detta anche Chiesa della Divina Sapienza) era la chiesa più grande della cristianità fino alla caduta di Costantinopoli, quando fu convertita in moschea. L'imperatore Giustiniano (527-65) fece costruire la chiesa come ulteriore tentativo di riaffermare la grandezza dell'Impero romano e fu terminata nel 537. La visita dell'interno della basilica è un'esperienza quasi metafisica: entrando dall'ingresso principale, saliti i bassi gradoni originari, si ha la sensazione di essere condotti verso l'alto e l'oscurità è interrotta dai trenta milioni di tesserae dorate che compongono i mosaici. La cupola è sorretta da quaranta massicci costoni di speciali mattoni cavi fabbricati a Rodi con un'argilla eccezionalmente leggera e porosa, che poggiano su enormi pilastri nascosti nelle mura interne. Fu attraverso la Porta Imperiale che Maometto il Conquistatore nel 1453 prese il possesso, in nome dell'Islam, dell'edificio religioso più grande al mondo.

La cisterna sotterranea
La cisterna Basilica, con le sue oltre trecento colonne e l'alto soffitto a volta, è un'opera straordinaria che risale all'epoca bizantina, quando fungeva da deposito per le acque della città. Costruita nel 532 d. C., è la più grande cisterna bizantina di Istanbul giunta fino ai giorni nostri; la sua costruzione si deve a Giustiniano, come sempre incapace di pensare in piccolo. Colonne, capitelli e basamenti di edifici in rovina furono impiegati nella sua realizzazione. Due colonne che si trovano nell'angolo nord-occidentale sono sormontate da altrettanti blocchi di pietra scolpiti a forma di testa di Medusa.

La moschea Blu
Chiamata Blu per le maioliche di İznik che ne rivestono l'interno straordinario, questa moschea è una delle più grandi e frequentate della città. Il Sultano Ahmet si propose di realizzare un luogo di culto che potesse competere con la chiesa di Giustiniano, fino a superarne lo splendore; arrivò a un passo dall'obiettivo.
La moschea Blu è un trionfo di armonia, proporzione ed eleganza; l suo architetto, Mehmet Aÿa, realizzò un'opera in classico stile ottomano che produce all'esterno lo stesso effetto estetico che Santa Sofia suscita con i suoi interni.

Il palazzo Topkapi
Maometto il Conquistatore fece costruire il palazzo originario subito dopo la presa di Costantinopoli, nel 1453, e vi abitò fino alla sua morte avvenuta nel 1481.
I vari sultani dell'Impero ottomano si succedettero in questo palazzo fino al XIX secolo, e Maometto II fu l'ultimo imperatore che stabilì qui la sua residenza; dopo di lui, i sultani preferirono vivere in grandi e sfarzosi palazzi in stile europeo, come il Dolmabahçe, il Çırağan e lo Yıldız, innalzati sulle sponde del Bosforo. Nel corso dei secoli la residenza è stata ampliata e modificata, ma la sua impostazione a quattro cortili è rimasta intatta.

La moschea di Rüstem Pasha
La Rüstem Pasha Camii (Moschea di Rüstem Pasha) è situata presso la Ragip Gümüspala Caddesi, nel quartiere di Eminönü, ed è una delle moschee più belle della città.
Fu costruita nel 1560 su commissione di Rüstem Pasha, gran visir e genero di Solimano il Magnifico (Solimano I), in base a un progetto del celebre architetto turco Sinan. Lo stile architettonico di questo edificio sacro è quello classico, con una grande cupola centrale sorretta da pilastri, che sovrasta una sala interna a pianta quadrata.
Particolarmente degne di nota sono le decorazioni dell’interno, costituite da maioliche di grande pregio, lavori in marmo e intarsi di madreperla su legno.

Il palazzo di Beylerbeyi
Il Beylerbeyi Sarayi è un suggestivo edificio situato lungo la costa asiatica del Bosforo: simile all’imponente Dolmabahçe Sarayi, la sontuosa residenza imperiale eretta nel XIX secolo sulla costa opposta, è stato costruito dall’architetto Baylan nel 1865, e durante l’Impero ottomano fu utilizzato come residenza per gli ospiti importanti e i capi di Stato stranieri in visita alla città.
L’edificio, in cui spiccano i due padiglioni in marmo e il bellissimo giardino, fu la dimora in cui il sultano Abdülhamit II abitò dopo essere tornato dall’esilio, nel 1913, e in cui trascorse gli ultimi anni della sua vita.

PROGRAMMA
Venerdì 22 ottobre
Ore 7: ritrovo dei partecipanti e partenza per Milano Malpensa in pullman granturismo. All’arrivo disbrigo delle formalità d’imbarco sul volo di linea Turkish Airlines.
Ore 11: partenza del volo per Istanbul
Ore 14,45: arrivo ad Istanbul; disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in pullman all’hotel Antik, nel centro storico della città.
Ore 20,30: cena al ristorante dell’hotel

Sabato 23 ottobre
Mattinata: dedicata alla visita dell’ippodromo Bizantino, di Santa Sofia, della Moschea Blu e della cisterna sotterranea.
Pranzo in ristorante.
Pomeriggio: visita del Palazzo Topkapi. Rientro in hotel.
Cena presso il ristorante dell’hotel

Domenica 24 ottobre
Mattinata: partenza dall’albergo e visita delle mura bizantine. Passaggio dal Corno d’Oro. Crociera Blu sul Bosforo in battello per ammirare sia il versante asiatico che quello europeo della città con i suoi più importanti edifici storici; visita della Moschea di Rüstem Pasha. Pranzo in ristorante.
Pomeriggio: passaggio dal Ponte Euroasia e visita della zona asiatica di Istanbul. Sosta sulla collina di Camlica per godere del bellissimo panorama sul versante europeo della città, sul Mar di Marmara e le Isole dei Principi. Visita del Palazzo Beylerbeyi.
Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno Turkish Airlines in partenza alle 20,45 con arrivo previsto a Milano Malpensa alle 22,45.
All’arrivo in Italia trasferimento a Torino in pullman granturismo.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Base 15 paganti: 850,00 € a persona
Base 20 paganti: 700,00 € a persona

Le quote non comprendono le tasse aeroportuali (circa 85 € a persona)

Supplemento singola: 70,00 €

N.B. Per l’ingresso in Turchia è sufficiente la carta d’identità

Le iscrizioni si chiudono il 31 agosto 2010.



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aperto il sabato mattina
E-mail: info@ilcaiccoblu.it